Swanism. O meglio: quello che non sapete su Swanism.

E’ uscito in free download da qualche giorno per la label fiorentina Fresh yO! il mio ultimo disco ‘Swanism’. Si tratta di un EP che chiude il cerchio aperto dal precedente album ‘The Last Swan’. Da qui l’idea di riprendere l’immaginario estetico del cigno, in questo caso disegnato dall’ottimo illustratore e grafico Jonathan Calugi (Lovers Town). La gestazione dell’album è descritta molto bene dal video teaser di Simone Brillarelli, art director di Fresh yO!, nella quale un ammasso informe di ossa a terra si unisce e si articola creando la struttura del cigno, nell’immaginario comune metafora del ‘bello’. Infondo il disco è nato in questo modo, come una raccolta intelligente ed equilibrata di alcuni beats che ho composto a Berlino tra febbraio e aprile del 2012. Si parte con ‘Natürlich’, un brano a cui sono molto affezionato, in cui xilofoni giocattolo si inseguono senza sosta incalzati da claps sincopati. Poi c’è ‘Jugnor’, una bozza che ho realizzato insieme alla mia ragazza e che ho rifinito poi successivamente con l’aggiunta di alcuni suoni organici. ‘Coconuts’ ha una gestazione strana invece. Avevo ricevuto alcunii files da un’etichetta per un brano da remixare, ma il lavoro non mi convinceva appieno, così ho ritagliato qualche suono, ho stravolto la struttura, ed è venuto fuori ‘Coconuts’. ‘Lazy Conversation’ è un brano dalle atmosfere più cupe a dalle ritmiche che si alternano alle estremità. C’è qualcosa di vagamente poetico, ma nemmeno io resco a coglierla. ‘My Heart is Offbeat’ è un brano che ho composto in una notte di aprile cercando di distogliere l’attenzione dal mio cuore che batteva in maniera stranamente e preoccupantemente irregolare. Ci sono poi i quattro splendidi remix ad alcuni miei precedenti lavori, realizzati da ottimi beatmakers. C’è ‘Once Again’ con Francesca Amati degli Amycanbe, remixata per l’occasione da Max Prod, per il quale vorrei spendere due paroline in più. Max, oltre che un grande amico, è davvero un ottimo produttore, ricco di idee innovative e spunti interessanti. E’ il 50% di Occhi di Astronauti, il nuovo progetto abstract/hip hop realizzato insieme a Polly (ex Delitto Perfetto e Lato Oscuro della Costa) di cui mi auguro che sentirete tanto parlare. Figub Brazlevic è senza dubbio uno dei migliori beatmakers europei, quando suonano le sue batterie tremano i muri e i suoi sample suono ruvidi e dannatamente efficaci. Ha realizzato per me il remix di ‘Metal Bajji’ e ho avuto il piacere di seguire da vicino la realizzazione del lavoro nel suo studio di Berlin Moabit. Se volete approfondire i suoi lavori vi consiglio di iniziare da ‘Oldschool Future‘, una stupenda raccolta di 41 beats uscita da qualche mese su Sichtexot. Si prosegue poi con ‘Topless Bar’ remixata da Johnny Boy della prolifica crew Overknights. Ho conosciuto Johnny a Berlino in occasione del Finest Ego Beatmakers Challenge, al quale si esibiva. Il suo set a suon di Mpc 2000 e SP 404 mi ha letteralmente colpito, perciò ho deciso di proporgli una collaborazione. Tenetelo d’occhio perchè il ragazzo merita. Il disco si chiude con l’immenso remix di ‘Metal Bajji’ realizzato da Mouch. Il ragazzo, nel viaggio della future garage e dei graffiti (i suoi pezzi Teyl sono un specie di culto in Italia) gioca con maestria sulle atmosfere indiane del brano originale, incastrando ritmiche killer e suoni che ti stringono la gola. Seguite il suo canale Soundcloud, è sempre molto aggiornato.

Credo di non dover aggiungere altro se non buon ascolto.

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