Occhi bassi

Sono di rientro da un impegnativo weekend al festival di Internazionale a Ferrara, dove ho suonato sul bellissimo palco del sottomura in occasione della 4GDA, un evento realizzato dai grandissimi ragazzi di Basso Profilo. Già che ho i tasti tra le mani, ne approfitto per ringraziarvi del calore che mi avete dimostrato, eravate davvero un sacco sotto al palco.

Nell’ultimo periodo ho un pò trascurato il blog, me ne rendo conto e chiedo venia, ma tra il mio viaggio riconciliatore nella già fredda Berlino e il mio trasloco, ho avuto davvero pochissimo tempo. Mi sono trasferito a Bologna, dove abito insieme ad un paio di amici. Ho recuperato un pò di cose sparse qua e là dopo il mio tempestivo ritorno dalla Germania e ho rimesso insieme un pò di pezzi. Ora ho intenzione di stabilizzarmi qui a tempo indeterminato, almeno fino a quando i miei coinquilini non si accorgeranno che sono un serial killer di professione e decideranno di soffocarmi nel sonno con un panno catturapolvere. Per il momento vivrò nell’anonimato del musicista che compone musica storta nel suo bellissimo studio con vista mondo.

Ci sono alcune novità di cui vorrei rendervi partecipi.

Inizierei parlandovi del nuovo video di Natürlich, realizzato dall’amico Matteo Montanari in arte Taleo di cui potete approfondire i lavori qui. Il video è un pazzo collage di visual in bianco e nero che ricalcano molto bene il mood e le atmosfere del brano. Buona visione:

Da alcune settimane ormai è uscito su soundcloud il mio nuovo brano ‘Boy Toy’, un beat soulful a cui sono molto affezionato e che ho realizzato in una notte insonne di fine agosto. Spero di farlo uscire a breve su supporto analogico.

Sempre parlando di nuove produzioni vorrei segnalarvi la bellissima compilation ‘Arcadia’ realizzata da Fresh yO! label in collaborazione con PUF! (Pistoia Urban Festival). Dentro, oltre a tantissimi ottimi brani, ci trovate pure la mia ‘Goldstraw’ che vi linko qui sotto:

Nelle prossime settimane suonerò spesso dal vivo, e credo che in sostanza sia il modo migliore per apprezzare la mia musica, che suona così maledettamente piatta sugli speaker dei nostri computer. Per conoscere le date rimanete sintonizzati su questo canale oppure sulla pagina facebook che da pochi giorni ho deciso di aprire.

Mi rendo conto di essere stato piuttosto telegrafico, e di non essere più il ragazzo di un tempo, quello che vi regalava nei suoi post perle di antropologia spicciola e pensieri lucidamente sconclusionati. Nella zona in cui mi sono trasferito, un quartiere popolare pieno di immigrazione e occhi bassi, ho un ottimo campo di indagine per esplorare le diverse ‘definizioni di situazione’, per cui credo che non tarderò molto a scrivere qualche cosa. Magari scriverò sui motorini rubati o sulla vendita di hashish al dettaglio. Il piatto è ghiotto e io incomincio a sfregarmi le mani.

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2 risposte a Occhi bassi

  1. Luke scrive:

    io in compenso gradirei un po’ di quell’hashis che citi…
    (svolta post Amsterdam, di cui forse non sapevi…ahahaha).

    E verrò a trovarti prestissimo.

  2. urza scrive:

    è molto bello il tuo boy toy, complimenti!

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